La ricamatrice
La ricamatrice esiste da sempre e in ogni parte del mondo, dal Giappone alla Colombia. Ricama all'ombra dei pomeriggi estivi o la sera accanto alla stufa, lo fa per passione, per arrotondare, per non impazzire o per passare il tempo. Alcune seguono uno schema, un disegno dato, altre vanno libere e alla grande. Cucire è come disegnare, ago e filo sono come pennelli e tubetti di colore, che per tanto tempo sono dovuti restare nelle mani degli uomini e non delle donne. La ricamatrice la sa lunga.
Lettura d'ispirazione: "The subsersive stitch. Embroidery and the making of the Feminine", Rozsika Parker, Ava Pub Sa edizioni.